Vista aerea dell'hotel all'Isola d'Elba con piscina, pineta e baia di mare turchese sullo sfondo Spazio bianco decorativo senza contenuto visivo rilevante

Chi Siamo

Dal sogno di Ottorino Bartolini al futuro dell’ospitalità elbana

Dove gli altri vedevano solo scogli e fatica, Ottorino vide il futuro. La nostra storia non è fatta di mattoni, ma di sogni realizzati controcorrente.

Vista aerea del promontorio dell'Elba con residence sulla scogliera e mare turchese

1949: L’Inizio di un’Epopea

Tutto cominciò in un’Elba selvaggia, appena uscita dalla guerra. Ottorino Bartolini, un uomo dalla volontà d’acciaio, decise di scommettere su un angolo di paradiso allora dimenticato: la Spiaggia di Naregno.

In quegli anni, costruire a Naregno era un’impresa eroica. Non c’erano strade, non c’erano mezzi. Si racconta che Ottorino, con un intuito fuori dal comune, dovette affrontare sfide logistiche immense: i materiali da costruzione arrivavano via mare sulle barche, perché la via di terra era poco più che un sentiero tra la macchia mediterranea.

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L’ingegno e la forza di un pioniere

Ottorino non si arrese mai davanti alle difficoltà. Quando mancava l’acqua, quando l’elettricità era un miraggio, lui trovava soluzioni. Fu tra i primi a capire che per far nascere il turismo servivano i servizi, ma serviva soprattutto il calore umano. Trasformò così quel cantiere a cielo aperto in un luogo di accoglienza. Erano gli anni in cui si accoglievano i primi stranieri, tedeschi e svizzeri, che restavano incantati non solo dal mare, ma dalla dedizione di quella famiglia che li faceva sentire parte di qualcosa di nuovo.

Donna cammina in un tunnel rustico con travi di legno e botti da vino nell'ingresso

Gli anni d’oro
e la crescita

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Dalla piccola struttura iniziale, Le Acacie è cresciuta seguendo il ritmo dell’isola. Cristiana Bartolini ha poi raccolto il testimone del padre, portando avanti quel mix di pragmatismo e sorriso che ha reso Naregno una meta d’elezione per generazioni di viaggiatori. Abbiamo visto passare le mode, cambiare le abitudini, ma la solida base gettata da Ottorino – fatta di rispetto per il territorio e cura per l’ospite – è rimasta la nostra bussola.

Oggi: un'eredità che vive
nelle persone

Oggi la famiglia che guida Le Acacie è più grande: è fatta di professionisti e persone che hanno ereditato questo spirito. La nostra missione è onorare la memoria di chi ha spostato le pietre con le mani per creare questo hotel.

  • Innovazione nella Tradizione
    Abbiamo introdotto la sostenibilità e i servizi 4 stelle, ma manteniamo lo stesso sguardo di Ottorino verso l’orizzonte.

  • Hotel & Residence
    Due modi di vivere il mare, nati da un’unica visione di libertà
Reception dell'Hotel Le Acacie con staff e ospiti, famiglia con bambina in check-in
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Il nostro "Benvenuto"

Quando cammini nell’ampio verde del giardino o ti tuffi in piscina, sai di trovarti in un luogo che ha un'anima. Ospite di una storia che dura da oltre settant'anni, dove ogni dettaglio è un omaggio a quel pioniere che, nel 1949, guardò Naregno e disse: "Qui, nascerà la bellezza".

Donna con cappello di paglia su un molo affacciato sul porto di Portoferraio, Isola d'Elba